Malgrado

 

Malgrado 2×01
Melania Fusco, Lori Lako, Lisa Dalfino and Sacha Kanah, Luka Savic

Con Melania Fusco (Napoli, 1987) Lori Lako (Pogradec, 1991) il duo formato da Lisa Dalfino (Como, 1987) e Sacha Kanah (Milano, 1981) Luka Savic (Ljubljana, 1990) si apre la seconda stagione del progetto Malgrado nella sua nuova location: un cortile tra i tetti di Bologna. Malgrado continua qui la sua sperimentazione verso forme espositive che ibridano il format della mostra con il mondo dell’improvvisazione.

The artists Melania Fusco (Naples, 1987), Lori Lako (Pogradec, 1991), the duo Lisa Dalfino (Como, 1987) and Sacha Kanah (Milan, 1981), and Luka Savic (Ljubljana, 1990), open the second season of the Malgrado project. The exhibition space moves from the old garage in Vicolo Malgrado to a courtyard located between the rooftops of Bologna. Malgrado keeps developing its exhibiting experimentation characterised by the hybridization between the classic format of the exhibition and the dynamics of improvisation.

Malgrado nasce nel 2017 in un garage, studio/laboratorio di tre artiste stimolato da una gran voglia di fare esperimenti, con il minimo della pianificazione possibile e il massimo gusto dell’imprevisto. L’intento è far nascere situazioni invitando giovani artisti dalle capacità e inclinazioni più disparate a interagire liberamente con lo spazio ed il suo background. Il programma si presenta mutevole e imprevedibile come nella sua natura e dopo lo sfratto dal garage, Malgrado resiste e riapre la sua saracinesca nel cortile di casa dell’ultima superstite in Via Saragozza 93 dove continuerà ad abbandonarsi a libere divagazioni e fantasie. L’attuale referente del progetto è l’artista Giulia Poppi.

Malgrado born in 2017 in the garage/ atelier of three artists sharing the same desire to experiment, between the minimum planning and the maximum taste of the unexpected. The intent is to create intriguing situations by inviting young artists with disparate skills and inclinations to freely interact with the space and its background. The program is as changeable and unpredictable as in its origins. After the eviction from the garage Malgrado reopens its doors in the backyard of one of its founder, in Via Saragozza 93, where it will continue to propose free digressions and fantasies. The contact of the project is the artist Giulia Poppi.

Malgrado > Via Saragozza 93